Esistente da più di un secolo, lo storico locale venne rilevato nel 1963 da Gino e dalla moglie Anna nel 1990. Con il prezioso aiuto dei figli, la trattoria venne completamente ristrutturata. Con il rinnovo dei locali interni, idonei tutto l'anno per pranzi, cene, banchetti e convivi per gite organizzate, si provvide a riallestire i deschi sotto il pergolato di edera e glicine, nonché ad ampliare il giardino esterno.
Oggi la cucina è quella della tradizione e vanta specialità a base di pesce. Grazie alla stagionalità del pescato è possibile poi variare i piatti da proporre. Forte della produzione in casa di pane e dolci, la trattoria si distingue anche per servire variegati antipasti, sia freddi, sia caldi, nonché diverse preparazioni con le cozze (peoci) provenienti rigorosamente dal golfo di Trieste.
Tra i primi proposti, sempre seguendo la stagionalità, i piatti più rinomati sono i tagliolini alla granceola, la zuppa di pesce, gli spaghetti alle vongole e il risotto alla marinara. Per i secondi piatti è il menù del giorno a specificare quale pesce pescato in giornata sarà possibile degustare, sia con preparazioni alla griglia, sia al forno con le patate, oppure con la cottura al sale.
L'offerta si amplia anche con pietanze a base di carne.